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per Diagnosi H24
da soli 92€/mese
Per quale motivo il Sistema dia-BRUXO
deve essere adottato in ogni studio dentistico?
Intervenire ortodonticamente sia con metodiche tradizionali che con allineatori significa anche modificare l’occlusione abituale del paziente.
Questo può comportare una modifica del comportamento muscolare del soggetto scatenando o peggiorando un bruxismo già in atto e con esso provocare o peggiorare conseguenze patologiche ad esempio a carico della ATM.
È pertanto importante in questi casi avere un quadro iniziale (pre-trattamento) dell’attività muscolare del soggetto e poi monitorare questa sia durante che a fine trattamento per verificare che l’azione ortodontica non comporti l’insorgere di bruxismo o un peggioramento dello stesso.
Tanto più un intervento protesico modifica l’occlusione abituale del paziente, tanto più è possibile che venga modificato anche l’atteggiamento muscolare.
È importante avere un quadro iniziale dell’attività muscolare del paziente e poi la verifica con la nuova impostazione occlusale (provvisori diagnostici) prima di finalizzare il lavoro protesico.
Per la parte implantologica, a parità ci condizioni anatomiche (quantità e qualità dell’osso), la presenza di bruxismo può essere determinante nella scelta di procedere con un carico immediato o differito soprattutto in caso di paziente digrignatore.
Inoltre, il numero di impianti da inserire varia in base all’attività muscolare (MWI) e alla gravità del bruxismo (BTI e BWI).
Per la parte protesica, oltre a ciò che è stato detto per la protesi tradizionale (su pilastri naturali) la valutazione dell’attività muscolare è fondamentale per decidere se il paziente può sopportare un cantilever o no.
Oltre alla causa microbica, i problemi parodontali possono essere provocati da una eccessiva sollecitazione soprattutto in caso di digrignamento.
È pertanto fondamentale conoscere in fase di progettazione terapeutica quanto incide la componente “sollecitazione” legata ai bruxismi per non incorrere in fallimento del trattamento parodontale.
Le usure dentali e le abfrazioni provocate dai bruxismi possono essere ripristinate con successo solo dopo aver risolto la causa che le ha prodotte.
L’esame con il Sistema dia-BRUXO ci dice se le usure e le abfrazioni sono presenti su un paziente ex bruxista o su un paziente attualmente bruxista.
Almeno il 20% della popolazione soffre di apnea ostruttiva nel sonno.
Chi soffre di questa patologia può incorrere più facilmente a gravi conseguenze correlate:
La presenza di bruxismo nel sonno è spesso correlata a questa patologia ed in Sistema dia-BRUXO è un ausilio diagnostico importante per sospettare questa patologia che potrà essere confermata dall’esame polisonnografico.
La terapia delle OSAS può essere chirurgica, con ventilazione forzata notturna (CPAP) o con dispositivo MAD che è di competenza odontoiatrica.
L’esame con il Sistema dia-BRUXO ci dice:
92€/mese
10/mese
1000€/mese
908€/mese
Ho scelto dia-bruxo perchè è un dispositivo semplice, comodo e soprattutto l’unico che può restituirmi un’analisi accurata sulle 24 ore. Fondamentale per migliorare tutte le terapie e il loro successo.
Lo trovo un dispositico utilissimo per dirimere e validare tutta la diagnosi, prettamente clinica, dei pazienti con Sindrome Algico Disfunzionale che nei miei studi sono in significativo aumento. Lo trovo indispensabile per quantificare l'attività disfunzionale di serramento e digrignamento.
Il vantaggio maggiore che si ottiene da Dia-BRUXO è quello di indirizzare la terapia sempre nella giusta direzione e di rendere consapevole il paziente della parafunzione se presente.
Mi occupo di dolore oro-facciale, protesi su denti naturali, su impianti, apnee del sonno e bruxismo da molti anni. La diagnosi precisa è cruciale, soprattutto nei casi complessi. Utilizzo il diabruxo per diagnosticare disfunzioni dell'apparato masticatorio grazie alla sua semplicità, leggerezza e compattezza. Il software facilita una comunicazione efficiente e rende consapevoli i pazienti di problematiche spesso trascurate. Per le apnee del sonno, uso il diabruxo insieme al Polisonnigrafo WachPath 300, offrendo un servizio diagnostico essenziale per la salute dei miei pazienti.
Cercavo qualcosa in grado di darmi informazioni più dettagliate sui bruxismi dei pazienti disfunzionali e contemporaneamente motivarli in maniera semplice ed efficace. Mi sono imbattuto in Dia_Bruxo, unico apparecchio nel suo genere capace di leggere, in maniera discriminante e nell’arco delle 24h, il tempo di utilizzo e la forza impiegata del massetere, protagonista dell’ elevazione della mandibola, oltre che capace di individuare le varie parafunzioni dei pazienti, separando la veglia dal sonno. Ora lo uso non solo se e quando devo customizzare un bite, ma anche quando devo riabilitare protesicamente i miei pazienti. Indispensabile!